Giancarlo Nucci, riminese di nascita, si stabilisce in Lombardia alla fine degli anni 60, prima a Milano, poi a Monza dove la sua naturale inclinazione alla pittura si precisa nella preparazione acquisita presso la Scuola d'Arte "Paolo Borsa", sotto la guida dei maestri Oltolina Gaetano, Comi Fulvio, Colombo Giuseppe, Triacca Antonio. La lezione assimilata e superata lo avvia verso un dinamico e autonomo percorso di studio e sperimentazione, consolidatosi nella stagione del naturalismo astratto, che poi, attraverso una figurazione sempre più essenziale, approda ad un informale materico.
La sua tecnica per esprimere temi significativi (paesaggio, oro, montagna, mare, Croce, concerto) si avvale in modo originale di pigmenti, oli, catalizzatori, zeoliti, di cui l'artista, esperto chimico, è abile conoscitore e utilizzatore.
Le opere delle varie fasi della sua produzione artistica sono state esposte, fin dal 1976, in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero e hanno meritato consensi e analisi critiche, tra gli altri, di Paolo Biscottini, Giuseppe Casiraghi, Franco Giulio Brambilla, Cecilia De Carli, Maria Antonietta Crippa, Donatella Volontè, Silvio Zanella, PierFranco Bertazzini, Elio Guerriero, Sabrina Arosio, Beatrice Buscaroli, Alberto Veca, Graziano Alfredo Vergani, Rodolfo Profumo.
E' membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione e Scuola d'Arte Paolo Borsa di Monza.
Dal 2006 è socio pittore impegnato per eventi artistici della Società delle Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, di cui a Giugno 2012 è stato eletto nella Commissione Artistica.